sabato 1 novembre 2008

Emergenza Coinres! Finalmente un Comune che non ha paura e dice no!


Coinres? No, grazie: preferisco vivere! A parlare non è una persona fisica, ma un Ente locale, per bocca delle istituzioni che lo rappresentano: il sindaco e il consiglio comunale.
Finalmente un Comune che non ha paura e dice no! No a monnezzopoli! No a parentopoli! No a bollettopoli! No al miracolo della lievitazione delle cifre nel bilancio del consorzio che (in teoria) si occupa della raccolta dei rifiuti, della raccolta differenziata, della pulizia dei cassonetti, bla bla bla...
E’ stata una sessione straordinaria del consiglio comunale quella di venerdì sera, convocata d’urgenza per discutere proprio dell'emergenza rifiuti a Marineo. Nel suo intervento introduttivo, il sindaco Franco Ribaudo ha riferito che «a fronte degli operai che continuano ad astenersi dalla raccolta dei rifiuti, perché chiedono stipendi arretrati, attrezzature per lavorare e garanzie per la salute e per il futuro, c’è un consiglio di amministrazione che chiede di votare dei bilanci che manderebbero in dissesto prima il Comune e poi anche le famiglie di Marineo. Questi – ha aggiunto – sono i risultati della politica spregiudicata e clientelare che è stata fatta in questi anni. Noi, con queste magagne, non c’entriamo niente e vogliamo restarne fuori». (continua)
- Scarica il documento finale votato dal Consiglio.