mercoledì 12 novembre 2008

Cacciatori, un disegno di legge per vietare l'accesso nei terreni privati


Un disegno di legge al Senato e 100 mila firme raccolte in sostegno dalle associazioni animaliste Enpa, Lac, Lav e Oipa riaprono il dibattito sull’articolo 842 del Codice Civile, che permette il libero accesso ai terreni privati ai cacciatori.
Il ddl 510, a prima firma Donatella Poretti (Radicali-Pd) (vedi) e sostenuto anche dai senatori Marco Perduca (Radicali-Pd), Franca Chiaromonte e Alberto Maritati (Pd), è stato presentato a fine ottobre. L’iniziativa leglislativa si propone di abrogare l’art. 842 del codice civile, come già in passato alcuni referendum promossi da Radicali e Verdi che però non raggiunsero mai il quorum dei voti validi (in particolare quello del 1990, nel quale si espressero a favore dell’abolizione ben 18 milioni di italiani). Secondo i promotori dell’iniziativa la norma è un’anomalia tutta italiana, un’ingiustizia sociale che introduce il concetto di due pesi-due misure privilegiando smaccatamente una categoria di cittadini, i cacciatori, sollevandoli dall’incombenza di rispettare le altrui proprietà. Attualmente è vietato sparate a meno di 150metri da abitazioni, a 50metri dalle strade. Il cacciatore deve raccogliere i bossoli esplosi e attenersi alle regole.
BLOG SEN. PORETTI
ANSA