mercoledì 5 novembre 2008

Stati Uniti, lo slogan "Change" ha dato speranza all'elettorato italiano


di Ciro Guastella (U.S.A.)
Visitare il mio amico Domenic coincide con il gustare la tazza di buon caffè percolato dalla napoletana di sua zia Filomena. Donna Filomena questa volta manifestava la sua indecisione: se votare per Obama o per McCain...
O forse meglio, nessuno dei due, affermando infatti che da buona Italo-Americana l’ultima volta che si sentiva veramente sicura era quando aveva votato per il Presidente Italiano. Le feci osservare che l’America non ha mai avuto un Presidente Italiano. Lei mi rispose che “sì l’abbiamo avuto, è stato il Presidente Oregano!” Ronald Reagan ex attore e sindacalista da Democratico si convertì Repubblicano, fu Governatore della California e ad una eta’ avanzata fu eletto Presidente per due termini consecutivi. Gli incontri con Gorbaciov, l’abbattimento del muro di Berlino e la caduta dell'Unione Sovietica contribuirono a creare il mito “reaganomics” che negli anni ‘80 fu parte della riduzione del governo nella vita del cittadino ed una tassazione più bassa per tutti. (continua)