lunedì 24 novembre 2008

Congregazione della Sacra Famiglia: formare la donna per salvare la società


«Non domando onori, ma che gli amici dicano un'Ave Maria per me dopo la mia morte».
Sono le parole che il sacerdote Giuseppe Pilo, figlio dei marchesi Girolamo Pilo Celestri e Orsola Migliaccio Sarzana, lasciò a futura memoria assieme al suo ritratto, un olio su tela oggi conservato in una delle salette del parlatorio nel Collegio di Maria a Marineo. Poche parole, che dicono però tutto sulla personalità e sulla profonda religiosità di quest'umile ministro della Chiesa. Nel febbraio del 1730 don Giuseppe Pilo si recò a Roma, dove incontrò il cardinale Pier Marcellino Corradini (1658-1743) nella foto, fondatore nel 1717 della Congregazione della Sacra Famiglia, e fu in quell'occasione che chiese le costituzioni per il collegio di Marineo. (continua)