
sabato 31 maggio 2008
venerdì 30 maggio 2008
Con l'arrivo dell'estate, in Sicilia è già allarme piromani e incendi

(nb) Si avvicina l’estate e la Sicilia prende fuoco. In provincia di Palermo in pochi giorni sono già andati in fumo diverse centinaia di ettari di bosco. La protezione civile regionale, in un comunicato parla di «matrice dolosa di molti degli incendi in Sicilia. Non è possibile che si siano sviluppati centinaia di roghi contemporaneamente, in aree strategiche: autostrade, ferrovia, centri abitati e aree urbane. C´è una sorta di guerriglia in atto». I vigili del fuoco sono intervenuti a Piana degli Albanesi, Casteldaccia, Pollina, Torretta, San Mauro Castelverde, Ficarazzi, Monreale, Castronovo di Sicilia dove è stato necessario l´intervento dell´elicottero. Cinque i Canadair in azione che da lunedì aiutano le operazioni di spegnimento. A metà giugno entreranno in servizio 3 mila operai forestali dell´antincendio.
mercoledì 28 maggio 2008
Parla più piano e nessuno sentirà, il nostro amore lo viviamo io e te...

A differenza del primo messaggio che era fotografato alla luce del sole, attorno al secondo si profila un velo di mistero. Quali sono le parole con cui l’attentatore si è rivolto ai suoi interlocutori? La versione ufficiale riportata nei giornali è: “San Giuseppi voli i ciuri e u ciuraru voli i picciuli”. Un’altra versione, circolata nella stessa sera in piazza municipio, era la seguente: “U Patriarca voli i ciuri e u ciuraru voli i picciuli”. Fermo restando che ci sono un fioraio, un cliente e un debito da saldare, resta aperta la questione del soggetto che ha scatenato la “favola” (per dirla con Propp). La mancanza iniziale è da riferire a un Patriarca (che ha usufruito del profumo dei fiori) o a San Giuseppe (che oltre ad essere un patriarca è soprattutto un santo)? E’ importante capire perché in antropologia, il patriarcato è una organizzazione familiare in cui l'autorità è detenuta dall'uomo più anziano, cioè quello che da gli ordini.
martedì 27 maggio 2008
Marineo: nuova lettera intimidatoria con proiettili e messaggio in codice

(nb) Ieri sera, intorno alle 23, sono stati trovati davanti al municipio altri tre proiettili, una bottiglietta di benzina e un messaggio intimidatorio rivolto ai candidati delle tre liste: Alternativa Democratica, Primavera Marinese e Popolo della Libertà. Dunque, a una settimana dal precedente messaggio, è stato messo a segno un nuovo duro colpo contro le libere elezioni a Marineo. Il tono della lettera è simile a quello precedente e dice, in sintesi, che i protagonisti della politica locale stanno sottovalutando questi avvertimenti. Nel foglio ci sarebbe anche una sorta di messaggio in codice che farebbe riferimento a dei "fiori da pagare". Sul luogo sono accorsi i carabinieri, che hanno subito transennato l'area. Erano presenti anche i tre candidati a sindaco: Franco Ribaudo, Marisa Palermo e Antonino Greco, i quali non hanno ancora rilasciato dichiarazioni.
lunedì 26 maggio 2008
Emigrazione: ciò che è grande ed essenziale richiede di essere ballato
(nb) Musiche, parole e danza per raccontare l’esperienza migratoria di otto donne siciliane negli anni Cinquanta. Lo spettacolo è stato messo in scena ieri sera dalla compagnia Passincanto, diretta da Angela Abbigliati, con testi, regia e coreografia di Patrizia Veneziano Broccia. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Provincia Regionale di Palermo in occasione della festività del SS. Sacramento. «Finora – ha detto Patrizia Veneziano Broccia – lo spettacolo è andato in scena solo all’interno dei teatri. Questo di Marineo è il primo appuntamento itinerante in un paese della provincia, dove il fenomeno dell’emigrazione è molto sentito dalla popolazione. Questa sera, con la cornice del castello marinese, raccontiamo l’esperienza migratoria di alcune donne siciliane accomunate dalla scelta migratoria, ma con motivazioni ed esperienze di vita diverse».
domenica 25 maggio 2008
venerdì 23 maggio 2008
Nave della legalità a Palermo per commemorare la strage di Capaci

(ansa) Oltre 1.200 studenti di tutta Italia, giunti con la 'Nave della legalita'', hanno partecipato oggi alla commemorazione della strage di Capaci. Nell'attentato del 1992 morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta: Antonio Montanaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo. Il ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha detto, citando Falcone, che ''la mafia si vince grazie al movimento culturale e all'impegno di tutti''. Sono passati 16 anni , ma il ricordo di quel momento è ancora vivo. Anche i giovanissimi, che nel '92 o non erano ancora nati oppure erano troppo piccoli per ricordare, conoscono il magistrato padre della lotta alla mafia, insieme al collega Borsellino.
mercoledì 21 maggio 2008
Programmi dei candidati a confronto: quali priorità e quali promesse per Marineo?

(nb) In questi ultimi mesi, molti cittadini hanno manifestato l’esigenza di sottoporre all’attenzione dei politici locali (ora candidati alle amministrative) una serie di priorità per quanto riguarda i servizi e i lavori da realizzare a Marineo a breve termine. Elenchiamo, in sintesi, solo alcune delle tematiche emerse nei commenti pubblicati in questa piazza. Adesso che i programmi sono stati presentati, sarà più facile verificare quali di questi punti sono realizzabili e da chi.
1. Piano città illuminata anche di notte;
2. Piano aria pulita a San Michele e dintorni;
3. Piano ampliamento cimitero da 4 tumoli a 1 salma;
4. Piano centro polivalente per i giovani;
5. Piano Marshall per gli impianti sportivi;
6. Piano trasparenza: Internet per chi ha l’Adsl e Bollettino per chi ha gli occhiali;
7. Piano traffico;
8. Piano campagne pulite con discarica per inerti funzionante;
1. Piano città illuminata anche di notte;
2. Piano aria pulita a San Michele e dintorni;
3. Piano ampliamento cimitero da 4 tumoli a 1 salma;
4. Piano centro polivalente per i giovani;
5. Piano Marshall per gli impianti sportivi;
6. Piano trasparenza: Internet per chi ha l’Adsl e Bollettino per chi ha gli occhiali;
7. Piano traffico;
8. Piano campagne pulite con discarica per inerti funzionante;
9. Piano con la tassa sui rifiuti solidi urbani!
martedì 20 maggio 2008
Marineo: il consiglio respinge le minacce e presenta 3 liste

(nb) Dopo l’attentato incendiario ai danni del sindacato di Giovanni Greco e della lettera intimidatoria con tre proiettili ritrovati davanti al municipio, si è riunito, in seduta straordinaria, il consiglio comunale, che ha visto la presenza di tanti cittadini. Era presente anche l’on. Salvino Caputo. La reazione di tutti i gruppi politici è stata quella di respingere al mittente le minacce. Sono state presentate tre liste, che vedono candidati Antonino Greco (Pdl), Marisa Palermo (Udc) e Franco Ribaudo (Pd). Non sarà presente la quarta lista di Nuova Marineo, che aveva organizzato una manifestazione di protesta davanti al municipio. Solidarietà continuano a giungere da Palermo. Intanto i carabinieri hanno intensificato il controllo del territorio. Clicca sui loghi delle liste per leggere i programmi.
lunedì 19 maggio 2008
Anonimato, omertà e mafia? Piazza Marineo dice no Grazie

(nb) Per quanto mi riguarda, in questa circostanza, la presenza dei politici nella piazza reale o al municipio è assolutamente insignificativa, perché quando i cittadini vogliono avere notizie sui fatti che accadono in paese non vanno né nel sito ufficiale del Comune, né nella stanza del sindaco; ma cercano l'informazione in Internet o aspettano il giorno dopo per comprare il giornale. In questo blog, che secondo qualcuno è così sconosciuto e poco frequentato dai politici locali, c’è un contatore di ingressi che dice quanti sono i cittadini che entrano per sapere cosa succede a Marineo e cosa dice la politica locale. Domani saprete (tramite il giornale) quali sono state le dichiarazioni dei politici palermitani che non snobbano i blog; ma non saprete mai le cose che hanno omesso di dire i politici marinesi impegnati a tenere riscaldata, con la loro pancia e presenza, la cosiddetta piazza reale: leggasi Monumento e Municipio. In questo contesto, dopo i fatti gravi accaduti, considerato che i politici locali non hanno niente da dire; visto il clima di omertà e la propensione all’anonimato che si sta registrando a Marineo in questi ultimi tempi; per protesta, da questo momento in poi in questo ORGANO DI INFORMAZIONE reale e legale NON verranno più pubblicati i commenti ANONIMI che tolgono credibilità al lavoro che io intendo svolgere in favore dei cittadini onesti della nostra comunità.
Fuoco e cartucce. Inaugurata la campagna elettorale a Marineo

(nb) Un attentato incendiario e una lettera minatoria. Questa notte hanno dato fuoco alla porta della sede del patronato di Giovanni Greco, in corso Vittorio Emmanuele. Inoltre, sono stati lasciati davanti al Municipio gli oggetti della minaccia: una bottiglia di benzina, cartucce e un messaggio scritto, che fa riferimento al precedente attentato incendiario nella sede di Forza Italia, con l’invito a tutti i partiti di non presentare liste e candidature sia per le elezioni amministrative che per le provinciali. Questo, in sintesi, il contenuto del testo: “se solo una lista verrà presentata, qualcuno potrebbe farsi male, a partire dai candidati a sindaco e dalle persone che saranno con loro”. Così, a due giorni dalla presentazione delle candidature e ad un mese dalle elezioni per il rinnovo delle cariche amministrative di Marineo, i cittadini si risvegliano e stentano a riconoscere il paese dove vivono, o dove credevano di vivere. Insomma, Marineo isola felice era solo un sogno, un’illusione, un’invenzione creata ad arte, mentre la realtà è fatta di altre cose: intrighi, bassezze, meschinità e misteri che nemmeno possiamo immaginare. E guai a chi dice che si tratta di MAFIA!
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