lunedì 19 maggio 2008

Fuoco e cartucce. Inaugurata la campagna elettorale a Marineo


(nb) Un attentato incendiario e una lettera minatoria. Questa notte hanno dato fuoco alla porta della sede del patronato di Giovanni Greco, in corso Vittorio Emmanuele. Inoltre, sono stati lasciati davanti al Municipio gli oggetti della minaccia: una bottiglia di benzina, cartucce e un messaggio scritto, che fa riferimento al precedente attentato incendiario nella sede di Forza Italia, con l’invito a tutti i partiti di non presentare liste e candidature sia per le elezioni amministrative che per le provinciali. Questo, in sintesi, il contenuto del testo: “se solo una lista verrà presentata, qualcuno potrebbe farsi male, a partire dai candidati a sindaco e dalle persone che saranno con loro”. Così, a due giorni dalla presentazione delle candidature e ad un mese dalle elezioni per il rinnovo delle cariche amministrative di Marineo, i cittadini si risvegliano e stentano a riconoscere il paese dove vivono, o dove credevano di vivere. Insomma, Marineo isola felice era solo un sogno, un’illusione, un’invenzione creata ad arte, mentre la realtà è fatta di altre cose: intrighi, bassezze, meschinità e misteri che nemmeno possiamo immaginare. E guai a chi dice che si tratta di MAFIA!