giovedì 29 aprile 2010

Per una banca della memoria e un museo della civiltà contadina


di Francesco Virga
MARINEO. Il 24 aprile 2010 al Castello Beccadelli di Marineo, nel corso di un vivace e partecipato dibattito, è stato presentato il libro (e l’audiovisivo ad esso collegato) intitolato La memoria, gli attrezzi e gli antichi mestieri della terra.
L’opera - frutto dell’attiva collaborazione tra il CE.S.VO.P (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo), il Circolo AUSER “Chinnici” e la Scuola Media di Misilmeri - ricostruisce fedelmente le condizioni di lavoro che hanno contrassegnato per secoli la vita di paesi come il nostro. Il Centro Studi e Iniziative di Marineo (Ce.S.I.M) ha deciso di far conoscere alla comunità locale il lavoro pregevole realizzato nel Comune limitrofo per dare un contributo alla realizzazione di un Museo e di una Banca della Memoria nel nostro paese. Il dibattito è stato introdotto dal Sindaco Franco Ribaudo che si è impegnato, a nome dell’Amministrazione che rappresenta, a realizzare in tempi brevi, all’interno dell’ala del Castello recentemente restaurato, il Museo della civiltà contadina già previsto nella pubblicazione I beni culturali a Marineo, curata trent’anni fa da chi scrive. La Dirigente Scolastica Prof.ssa Rita La Tona ha evidenziato come il libro e l’audiovisivo siano stati frutto della felice sinergia tra la Scuola Media Statale e il Circolo AUSER di Misilmeri. Il Dr. Franco Vitali ha parlato del lavoro svolto presso la Scuola Elementare di Marineo, in stretta collaborazione con le insegnanti Maria Barbaccia, Cira Di Silvestre e Mariella Spataro, che potrebbe avere come esito finale una pubblicazione simile a quella realizzata a Misilmeri. Il Prof. Carmelo Fascella ha presentato una stimolante ed accurata relazione, che riproponiamo di seguito, anche per riaprire su questo blog il dibattito strozzato dai tempi stretti concessici dalla Sovrintendenza. (continua)