domenica 11 aprile 2010

Addio Marrone... e scusa se tra noi si nasconde un vero animale pericoloso


di Nino Di Sclafani
MARINEO. La tranquilla serata domenicale è stata fortemente turbata da un episodio inquietante sul quale vorrei fare una riflessione.
Passeggiavo nel corso dei Mille ed alcune persone mi informavano della presenza di un cane morto, presumibilmente avvelenato, deposto sul sagrato della Chiesa da un nostro concittadino. La notizia mi è sembrata subito inverosimile, ma dopo pochi passi, giunto di fronte alla Chiesa Madre, ho avuto la conferma che purtroppo si trattava di un fatto tanto incomprensibile quanto vero. Il cane in questione era adagiato su di un sacco di immondizia che fungeva quasi da tappeto e dalla sua bocca fuoriusciva una schiuma biancastra segno, mi dicono, di un probabile avvelenamento. Chi aveva ritrovato il corpo, mosso sicuramente da comprensibile rabbia per l’accaduto, si era determinato a denunciare in maniera eclatante il vile gesto commesso da ignoti componendo in bella vista i resti del povero animale proprio all’uscita della Messa domenicale. (continua)