mercoledì 24 dicembre 2008

Serata di beneficenza, tra sketch, invitati e numeri ritardatari... e vudedda chi currianu


di Francesca Di Marco
Dove:
Ristorante La Roccabianca.
Con chi:
Ragazzi del Battello Ebbro.
Quando:
19 dicembre 2008.
Sì ma a chi ura?
Beh, e qui casca l’asino... perché come si sa la puntualità è per i marinesi un optional. E me ne lamento? No, signori, me ne guarderei bene! Io sono una ritardataria congenita e me ne vanto pure con il mio professore di pedagogia all’università che, quando entro in aula, sbarra gli occhi come per dire:
– Signorì, ma sempri lei è?
La mia facciazza di muro mi porta con noscialans (scusate, non so scriverlo, non so tutto... e chi sugnu tuttologa?) a dirgli:
– Mi scusi, non è colpa mia! E’ che sono ritardataria nel Dna!
Cosa volete che risponda un povero docente universitario? Sorride e continua a spiegare (per quel che può, visto che seguono in ordine: volo del mio quaderno a terra; prendo il quaderno e vola la penna; prendo la penna e cade il libro, il tutto con grande partecipazione dei miei colleghi che si prodigano per aiutarmi a fare meno fracasso, ovviamente fra le risa generali).
– Scusi, sono anche dannusa nel Dna!!
Ma ritorniamo alla nostra cena: dicevamo… ecco, sì: a che ora? Ore 20.30! 20.30? Mi devo ancora truccare e passare la piastra, posso avere più tempo? Certo, 21.00 va bene?? Ce la dovrei fare!!
Tutti ai posti di combattimento: gli invitati sono centoventitrè!
Ad accogliere i commensali uno smagliante Igor Calderone, col suo quasi fresco occhio nero (ma cu ti lu fici? Ho sbattuto su una barra di ferro!! Si, certo, ci crediamo!?). A consegnare gli smile due solarissime: Enza Pecoraro e Serena Ribisi; ad assegnare i tavoli una prorompente Veronica Abbruscato che, accogliendo i signori, dice ogni tanto:
– Bevenuti al Villeroi (bedda! Vidi ca semu a Roccabianca!! Deformazione professionale fu!!).
I vip ci sono tutti: sindaco Franco Ribaudo e signora; professore Nino Oliveri (presidente dell’associazione Carlo Lwanga) con consiglieri al seguito; il signor Giuseppe Cangialosi (presidente della Pro-loco di Marineo); le rappresentanze degli scout, della banda, della fondazione e di se stessi. (continua)