martedì 30 dicembre 2008

Furto con scasso in chiesa: rubato anche il settimo comandamento


Volevano entrare nell'ufficio postale per portare a segno il colpo di fine anno, quello che gli avrebbe consentito di giocare a tombola fino all'Epifania. Ma i balordi, forse presi dai fumi dell'alcol (e da quello delle canne), hanno sbagliato l'ora e il numero civico. Così, dopo avere sfondato la porta (ancora fresca di restauro) si sono ritrovati dentro la chiesa del Ss. Sacramento, in piena selva oscura (per dirla col sommo poeta). Erano finiti, infatti, dentro il presepe, a Betlemme e proprio la notte di Natale. Hanno visto sicuramente più di una stella cometa, ma non hanno trovato la capanna con Gesù Bambino. Non hanno avuto neppure la lucidità necessaria per capire che quello che alzava le mani era lo Spaventato del presepe e non il cassiere dell'ufficio postale. Così, dopo aver intimato ai Pastorelli di non perdere la calma, nella confusione, hanno arraffato il bottino natalizio: i premi del sorteggio di beneficenza, le elemosine e i regali della pesca con la tavola del settimo comandamento.