lunedì 13 ottobre 2008

Cosa ho fatto di male?


Intorno alla mezzanotte di sabato abbiamo notato che nel corso dei Mille c’era un cane che si muoveva in modo insolito.
L’animale era instabile e aveva perso il senso dell’equilibrio. Poi la sua muscolatura ha cominciato ad irrigidirsi e ha preso a ansimare in preda a spasmi, vomitando cibo e schiuma. Sono questi i sintomi di un boccone avvelenato: pezzetti di grasso e carne con pesticidi e anticrittogamici agricoli. Il veterinario di turno dell’Asl 6 ne ha raccolto alcuni residui, che verranno analizzati nel laboratorio dell’istituto zooprofilattico di Palermo. E’ intervenuto un amministratore comunale ed è scattata la denuncia contro ignoti.
E mentre la macchina burocratica si metteva in moto, si fissava nell’obiettivo della macchina fotografica lo sguardo di quella creatura, disarmata e sofferente, che sembrava dire: «cosa mi sta succedendo, cosa ho fatto di male?». Era lo sguardo di chi, nel momento della fine, ha capito di essere stato ingannato dal suo migliore amico: l’uomo. Era solo un cane. Un cane, che però, in quel momento fatale, con quello sguardo tenero e smarrito, ci ha dato l’impressione di essere riuscito a raccogliere quella dignità perduta dal suo carnefice.