venerdì 10 settembre 2010

Marineo, corteo storico in piazza Castello: la fiera del Cinquecento


di Nuccio Benanti
A metà Sedicesimo Secolo Marineo era poco più che un borgo abitato da pastori, contadini e piccoli artigiani.
Vista dalla valle dell’Eleuterio, la residenza dei Beccadelli di Bologna appariva come una fortezza di pietra impenetrabile, ricca di merli e bastioni. Sull’altro versante, come in altre dimore di campagna dei nobili palermitani, il maniero accoglieva un grande baglio circondato dalle prime cento case del paese. L’annuale fiera franca (cioè esente dal pagamento di imposte) che si svolgeva a conclusione del ciclo agrario non era solo un’occasione di scambi commerciali tra gli abitanti del luogo e i forestieri, ma rappresentava un rituale collettivo, un momento di incontro e di trasmissione del sapere, occasione propizia per elaborare i primi miti di fondazione, futuro patrimonio collettivo degli abitanti del luogo. Dopo la prima edizione dedicata alla “Festa delle corti”, quest’anno il tema della rievocazione storica, che celebra la fondazione di Marineo, sarà la “Fiera franca”. (continua)