venerdì 17 settembre 2010

Marineo, dopo una lunga malattia è morto Mimmo Vitale "il Marinese"


di Nuccio Benanti
MARINEO. Oggi le campane delle chiese ci annunciano la morte di Mimmo Vitale, un grande marinese. Anzi… il Marinese.
Mimmo Vitale è nato a Marineo il 3 gennaio 1939. La sua vocazione artistica è maturata nel contesto culturale marinese degli anni ‘60 e si è alimentata di esperienze diverse, a partire dall’incontro con il poeta Ignazio Buttitta. Quello di Vitale è stato un percorso artistico sempre in crescendo, che lo ha visto protagonista nelle più importanti gallerie italiane ed estere. I suoi ultimi quadri sono una autentica esplosione di colori e di forme, frutto della costante ricerca di un artista ben affermato nel panorama espressivo italiano, ma pronto a percorrere sempre meno itinerari conosciuti per entrare nello spessore intricato della interiorità, dell’ignoto, dell’inconsueto. Per tutta la sua vita artistica Vitale ha rifiutato certezze, regole, prassi. Anche quando il tema delle sue tele era manifesto, l’artista amava immergersi in invenzioni cromatiche stilistiche materiche che scatenavano sensazioni ed emozioni sempre nuove, sempre fresche ed esaltanti. Di Mimmo ricordiamo il sorriso, l’affetto, la generosità, l’irrequietezza, l’orgoglio. Resta un grande vuoto, ma ci lascia anche le sue forme e i suoi colori: unici, irripetibili, frammenti cromatici rubati allo spazio concettuale.