martedì 16 settembre 2008

Novanta anni fa moriva l'Arciprete Inglima, sacerdote antiusura


16 settembre 1918 - Novanta anni fa moriva, all’età di 39 anni, il sacerdote Silvestre Inglima, l’arciprete di Marineo insignito della medaglia di bronzo al valore militare. A lui è dedicata la piazza principale del paese (Piazza Inglima): questo l’omaggio che il consiglio comunale gli rese subito dopo la sua prematura scomparsa. Nacque a Marineo il 12 marzo 1879. Dopo gli studi in teologia e la formazione al sacerdozio presso il seminario arcivescovile di Palermo, tornò ad operare in paese. Fu nominato parroco nel dicembre del 1909. Dal 1909 al 1918 si impegnò per stroncare la piaga dell’usura, che era molto diffusa nel nostro territorio: a questo scopo fondò anche una Cassa rurale. Soccorse e portò conforto agli ammalati e alle famiglie delle vittime della Prima guerra mondiale. La visita ad uno dei più poveri dei suoi parrocchiani, un anziano febbricitante che abitava in un tugurio del Gallinaro, gli costò però la vita. Contagiato anche lui dal virus che ormai mieteva più vittime della stessa guerra, morì stroncato dalla «spagnola» il 16 settembre.