giovedì 25 settembre 2008

Dopo i primi 100 giorni di amministrazione, i voti ai politici


Tutte le volte che penso al quesito se sia meglio vivere 1 giorno da leone o 100 da pecora mi viene da sorridere pensando alla battuta che Massimo Troisi dice in un film in risposta alla domanda di Lello Arena. La risposta è: «Che ne saccio Tonì... meglio 50 giorni da orsacchiotto accussì nun fai 'a figur' 'e merd' ra pecora, ma manc' 'o leone che campa nu jorn' sul'...».
Ma non è del film che volevo parlare. Parlerò invece della nuova amministrazione comunale, che finalmente raggiunge il traguardo dei famosi primi 100 giorni di governo, non vissuti da pecore, ma neanche da leoni. Per noi della piazza, che abbiamo seguito passo dopo passo l'iter della campagna elettorale fino alle elezioni, è un dovere (ma anche un piacere) esprimere un giudizio sull’operato di sindaco, assessori e consiglieri. Rispettando la volontà del Ministero della Pubblica Istruzione, che vieta di esprimere giudizi nelle pagelle, dopo i voti ai calciatori e i voti agli alunni delle scuole, ci toccherà dare voti anche ai nostri politici. Un voto imparziale, basato sull’attività amministrativa che è riuscita a trapelare in piazza (nonostante il fumo delle castagne). In pratica: non un voto sul lavoro svolto effettivamente, ma su quanto noi dalla piazza siamo riusciti a vedere.
Sindaco: Francesco Ribaudo 7. Assessori: Salvatore Francaviglia 5-, Angela Costa 6+, Pietro Muratore 6+, Salvatore Trentacosti 6+, Cirus Rinaldi 6-, Anna Scarpulla 5-. Presidente del consiglio: Vincenzo Quartuccio 8. Maggioranza: Di Sclafani Antonino 6-, D'amato Salvatore 5, Ribaudo Salvatore 5, Rocco Pietro 6, Lo Pinto Francesco 8+, Cardella Ciro 5, Vivona Rosario 7+, Signorelli Chiara 5. Minoranza: D'amato Giuseppe 6+, Spinella Mancuso Salvatore 8+, Mancino Ciro 5, Schimmenti Nicola 5+, Battaglia Giuseppe 7, Perrone Peppe 6.