mercoledì 10 settembre 2008

Marineo, grande attesa per il Piano triennale delle opere pubbliche


Marineo - A cosa serve un Piano delle opere pubbliche? In teoria a programmare, all’interno della più generale programmazione economica e sociale di un ente territoriale, le strutture necessarie a sostenere le scelte di sviluppo. In realtà, per troppo tempo è servito a due scopi: primo per presentare agli elettori un bell’elenco di sogni nel cassetto da realizzare; secondo per prevedere una serie di inutili opere sparse di qua e di là, senza alcuna attinenza alla programmazione generale, ma tanto utili per la circolazione monetaria. L’attuale amministrazione comunale ha ereditato dall’ancien règime uno schema di programma (dicono) cucinato in tutte le salse in perfetto stile democristiano. Quindi, la giunta Ribaudo vuole giustamente cambiare il menù. Così sarà costretta a programmare in un mese quello che la giunta precedente non è riuscita a programmare in cinque anni. Ce la faranno i nostri eroi a presentare un nuovo Piano triennale che non sia la fotocopia sbiadita del vecchio? Mancano solo poche ore e lo vedremo.
P.S. Stavo dimenticando di dire che il fiore all’occhiello potrebbe essere – a grande richiesta e in linea con la programmazione generale – la realizzazione di bagni pubblici al Piano. Quindi bagni... sul Piano e nel Piano. E vai col liscio.