giovedì 17 luglio 2008

Revisori dei conti per il comune di Marineo: la maggioranza vince 3 a 0


(nb) Il consiglio comunale di Marineo ha eletto il nuovo collegio dei revisori dei conti, che rimarrà in carica per tre anni. Ancora una volta la maggioranza consiliare ha offerto al gruppo di minoranza la possibilità di votare un proprio nominativo, ma a condizione che vi fosse l’unanimità nel voto. La proposta è stata rifiutata perchè, come sappiamo, nell’ambito della minoranza non c’è unanimità di vedute. A quel punto, Alternativa Democratica ha votato per Mario Franzoni, Giuseppe Di Stefano e Paolo Giovanni Ingrassia, mentre il gruppo del PdL si è limitato a riconsegnare la scheda bianca. I revisori svolgono la funzione di vigilanza sulla regolarità contabile ed esprimono pareri sulla proposta di bilancio di previsione.

martedì 15 luglio 2008

Consiglio, ancora rinvio in attesa della bulgarizzazione della minoranza


(nb) A Marineo dopo due sedute del consiglio comunale non si riesce ancora a designarne la vicepresidenza. Il gruppo Alternativa Democratica offre la carica istituzionale alla minoranza del consiglio, ma a condizione che vi sia una proposta unanime. Però, sul fronte opposto, il PdL non riesce proprio ad esprimerla un’unica candidatura: cinque consiglieri (Spinella Mancuso, Schimmenti, Mancino, Battaglia e Perrone) indicano Battaglia, mentre D’Amato rivendica per se il diritto a ricoprire questa carica, in quanto primo degli eletti. Così, tra discussioni, sospensioni e polemiche per la seconda volta consecutiva il consiglio ha deciso di non decidere. Tutto è rimandato in attesa che, col previsto abbassamento delle temperature, i quindici politici riescano finalmente ad esprimere un’unica proposta su un unico candidato, che ottenga quindici voti su quindici votanti, voti liberi e democratici alla faccia della migliore tradizione bulgara.

domenica 13 luglio 2008

Il festino di santa Rosalia per raccontare le diverse anime di Palermo


La 384ª edizione del Festino sarà dedicata alla città e alla sua gente, sarà nel segno della contemporaneità, pur nel rispetto della tradizione; e, attraverso la gioiosità della festa, racconterà Palermo e le sue diverse anime: la Palermo colta e quella popolare, la Palermo tradizionale e la città che guarda al domani. Un evento, religioso e festoso insieme, che vedrà protagonisti tantissimi artisti palermitani e siciliani, giovani e meno giovani, ed uno spettacolare corteo, fatto di ben tre carri trionfali (fra cui quello dell’anno scorso, firmato da Kounellis) e altrettante Santuzze, che si svilupperà lungo il Cassaro, facendo rivivere il cuore della città, dalla Cattedrale a Porta Felice, fino al mare.
Quattro saranno i momenti fondamentali dello spettacolo della notte del 14 luglio: l’orazione nei Giardini della Cattedrale; il corteo della Santuzza lungo il Cassaro; il passaggio-fermata ai Quattro Canti; e la “liberazione” a Porta Felice. In ultimo, la festa popolare al Foro Italico, con i “giochi di fuoco” e – assoluta novità di quest’anno – due grandi concerti che prolungheranno la festa oltre le tradizionali luminarie pirotecniche.
Queste le principali coordinate del Festino 2008 che, come quello dello scorso anno, eviterà la drammatizzazione della cronaca delle tragiche vicende causate dall’epidemia di peste che nel 1624 misero in ginocchio Palermo, per mostrare il volto di una città che, partendo dalla sua gloriosa tradizione, valorizza le sue migliori energie del presente e guarda con coraggio e speranza al futuro.

sabato 12 luglio 2008

Rita Borsellino fonda l'associazione politico-culturale Un'Altra Storia


Domenica 13 luglio all’ex cinema Edison in piazza Napoleone Colajanni (quartiere Albergheria) si terrà l’assemblea costituente di Un’Altra Storia - Sicilia. Si tratta della prima assemblea regionale dell’associazione politico-culturale fondata da Rita Borsellino e presentata 10 giorni fa a Roma. All’assemblea, che avrà inizio alle 10,00 del mattino parteciperanno 250 delegati provenienti da tutta l’isola, molti dei quali già protagonisti dei Cantieri territoriali nati tre anni fa per sostenere la candidatura di Rita Borsellino alle elezioni siciliane. L’assemblea servirà ad approvare la Carta regionale dell’associazione e ad eleggere il Consiglio regionale di Un’Altra Storia. Hanno già aderito al movimento Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame, Paolo Flores D'Arcais e Carlo Lucarelli.

venerdì 11 luglio 2008

Marineo, assegnate le deleghe agli assessori: la squadra scende in campo


Avevamo i nomi e ora abbiamo anche le deleghe degli assessori della nuova amministrazione comunale di Marineo. Il sindaco Franco Ribaudo si occuperà di Bilancio e finanze, personale e relazioni istituzionali. L'assessore Salvatore Francaviglia ha avuto la delega alla Promozione turistica e sportiva, sviluppo territoriale, politiche familiari e lavoro; Angela Costa quella alla Solidarietà sociale e servizi socio-assistenziali; Pietro Muratore Pianificazione territoriale, urbanistica, infrastrutture, opere pubbliche, qualità della vita; Salvatore Trentacosti è responsabile delle Attività produttive, politiche comunitarie di sviluppo e sostegno alle imprese; Cirus Rinaldi segue Cultura, politiche giovanili, associazionismo e cittadinanza attiva; infine, Anna Scarpulla si occupa di Politiche scolastiche e formative, informazione e comunicazioni, pari opportunità.
Il consiglio comunale è convocato per il giorno 14/07/2008 alle ore 18,00 presso l'aula consiliare. All'ordine del giorno la surroga del consigliere Trentacosti e l'elezione del vicepresidente del consiglio.

giovedì 10 luglio 2008

Sciopero della fame di Pannella contro la condanna a morte di Tareq Aziz


Continua lo sciopero della fame di Marco Pannella contro la probabile condanna a morte di Tareq Aziz, che secondo il leader radicale potrebbe essere eseguita entro il prossimo agosto. Lo sciopero della fame di Pannella, iniziato la sera del 6 luglio, ha ricevuto finora il sostegno di 215 fra parlamentari ed europarlamentari, fra cui Ciampi, Cossiga, Scalfaro, Emilio Colombo, Formigoni, Casini, Veltroni e Cicchitto. In una conferenza stampa a Montecitorio, i Radicali hanno ricordato come Tareq Aziz sia da anni custodito in una base Usa a Baghdad, denunciando che sul suo processo non c'e' 'alcuna trasparenza'.Ed e' soprattutto 'la necessita' di fare in fretta' che muove Pannella ad assumersi la responsabilita' della battaglia per il diritto alla vita di Tareq Aziz, denunciando inoltre l'assenza di un 'processo di giustizia, controllabile e conoscibile dall'opinione pubblica'.

mercoledì 9 luglio 2008

Rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente: in aumento i reati


Aumentano i reati, le persone denunciate, i sequestri effettuati e i clan: nel 2007 tutti i numeri dell'illegalità ambientale in Italia crescono in maniera preoccupante. Crescono in particolare gli incendi boschivi dolosi e gli illeciti accertati nei cicli del cemento e dei rifiuti. Sparisce nel nulla una montagna di rifiuti speciali alta poco meno di 2000 metri. Cosa nostra entra a pieno titolo nella gestione del ciclo dei rifiuti ed emerge la "multifunzionalità" del clan dei Casalesi, capace di spaziare dal ciclo del cemento a quello dei rifiuti, dall'agricoltura al racket degli animali. I clan dell'ecomafia salgono a 239 (36 in più rispetto allo scorso anno) e il loro giro d'affari stimato per il 2007 si attesta sui 18 miliardi e 400 milioni di euro (quasi un quinto del business totale annuo delle mafie) pur contraendosi rispetto all'anno precedente di circa 4,4 miliardi di euro. Il bilancio dell'anno appena trascorso descritto nel Rapporto Ecomafia di Legambiente è di 83 reati contro l'ambiente al giorno: oltre 3 reati all'ora. Gli illeciti accertati dalle forze dell'ordine nel corso del 2007 sono 30.124, il 27,3% in più rispetto al 2006; le persone denunciate 22.069, con un incremento del 9,7%; i sequestri effettuati 9.074 (più 19% rispetto al 2006).

martedì 8 luglio 2008

Nuove rivelazioni al G8. «A scuola faceva pagare i compiti ai compagni»


Incidente diplomatico al G8 tra Bush e Berlusconi per colpa di una biografia distribuita dall'Amministrazione di Washington ai giornalisti. Silvio Berlusconi è descritto come «un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali» ma che dice anche che «è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio». «Berlusconi - si legge - era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». Il Cavaliere è un uomo politico e un imprenditore «odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua bella figura e la pura forza della sua volontà». Inoltre, «Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese». Infine il fatto più grave: «da ragazzo organizzava spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso e mentre studiava a Milano e faceva soldi vendendo aspirapolvere, cantando sulle navi da crociera e facendo ritratti fotografici e – sempre a pagamento - i compiti degli altri studenti».

domenica 6 luglio 2008

Il costo della memoria. Don Peppe Diana il prete ucciso dalla camorra


“Le terre di Don Peppe Diana” è il titolo del Festival dell’impegno civile, organizzato da Libera e Comitato Don Diana, che si è tenuto in questi giorni a Casal di Principe, San Cipriano, Trentola Ducenta e Casapesenna, in ricordo del prete ucciso nel 1994. Per conoscere la vita e l'impegno civile di questo sacerdote, soprattutto per non dimenticare, può essere utile la lettura del libro "Il costo della memoria" scritto da Rosario Giuè, marinese che vive e insegna a Palermo. Don Giuseppe Diana è morto, ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994 nella sacrestia della chiesa di cui era parroco, a Casal di Principe, nell’agro aversano. Si stava preparando a celebrare la messa, quando quattro proiettili ne hanno spento per sempre la voce terrena. Una voce che predicava e denunciava, che ammoniva ma sapeva anche sostenere. Che sapeva uscire dalla sacrestia e scendere dall’altare per andare incontro alle persone, rinnovando un’autentica comunione. Che fosse con i giovani dell’Agesci, con i suoi parrocchiani o con tutti i suoi concittadini, in quella terra bella e amara con la quale aveva sempre voluto conservare un intenso legame e una tenace presenza. Un prete coraggio, avrebbe al solito scritto qualche giornale, sino ad allora disattento al faticoso e quotidiano impegno che in tanti portavano avanti in quei territori di frontiera. Un prete di strada, secondo una definizione che rischia ormai di diventare stereotipo. Invece don Peppino era un prete e basta. Semplicemente un uomo di Chiesa, come ebbe modo di ribadire, quando lo etichettavano sbrigativamente «prete anticamorra». (Dalla Prefazione di don Ciotti)
Edito da Paoline Editoriale Libri, 2007
208 pagine, € 12,00,
di Rosario Giuè

sabato 5 luglio 2008

Marineo, lettera di una famiglia di gattini in cerca di adozione


Miao, ho un mese e sono nato a Marineo. Vivevo insieme ai miei fratellini presso una famiglia che aveva un bambino che giocava con noi e ci faceva un sacco di dispetti. Ero felice. Ma un giorno mi hanno detto che ero di troppo, che cinque gatti in una casa sono difficili da tenere, che io e i miei fratellini facevamo troppo casino. Così, senza neanche lasciarmi dire “miao” mi hanno infilato in una gabbietta e mi hanno portato via. A-mici mi hanno detto che quelli come noi abbandonati hanno la possibilità di trovare una famiglia. E’ vero? E' per questo motivo che mi sono rivolto a Piazza Marineo. Dunque, scrivete una e-mail col vostro indirizzo o il numero di telefono, indicando se siete disposti ad adottare uno o più fratellini e verremo a trovarvi senza spese per voi. Scusate se non firmo, ma non mi hanno dato ancora un nome.

venerdì 4 luglio 2008

Sgarbi: «Da ora in poi le pale eoliche possono infilarsele in quel posto...»


(nb) Il nuovo sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, ha rilasciato al sito www.ilovesicilia.info una breve intervista. Alla domanda perché va a fare il sindaco a Salemi ha risposto: “Perché la gente mi ha fortemente voluto e perché ho una conoscenza profondissima del territorio e dell’arte della Valle del Belice. Nessuno meglio di me conosce questa zona e i suoi problemi. Non capisco anzi perché non abbiano votato tutti per me. L’obiettivo è portare Salemi fuori dall’isolamento e al centro dell’attenzione”. Quale sarà il primo provvedimento per Salemi? “Tantissimi. Innanzitutto farò di tutto perché non vengano più installate quelle terribili pale eoliche che tanto rovinano il paesaggio. Dovranno passare sopra di me per installarne di altre. Chi ne vorrà di altre cominci a pensare di infilarserle in quel posto… Mi sembra che adesso la cosa fondamentale sia restituire a Salemi la dignità della sua storia, della sua civiltà, della sua economia".

mercoledì 2 luglio 2008

Giappone, in uno spot Obama come una scimmia. Proteste in America


(corriere) Senza volerlo, in un suo spot pubblicitario una ditta giapponese ha paragonato Obama a una scimmia, o per le meno ha dato questa impressione a molti americani. Trasmesso alla tv di Tokyo, lo spot (vedi), peraltro divertente, è finito prima su YouTube su internet poi sulla tv Cnn, e ne è nato uno scandalo. Al grido di «Obama non è un macaco!» l’America ha costretto la ditta giapponese, la E–mobile, a ritirarlo. Il suo presidente, Sacho Semmoto, ha chiesto scusa al candidato democratico: «Lo ho sempre ammirato» ha detto «è artefice di un cambiamento di cui c’è bisogno anche in Giappone». Ma il danno era ormai fatto: dai blogs americani, sono piovute su Tokyo accuse di xenofobia e di razzismo. Lo spot pubblicitario della E-mobile giapponese mostra un macaco che scimmiotta – come altro dirlo? – il carismatico e nero Obama. Vestita come lui, dal podio di un Congresso, davanti a una enorme folla, la scimmia tiene un trascinante discorso tra cartelli con su scritto «Change!», Cambiamento!, lo slogan del candidato democratico. Tutto, lo scenario, la musica, il pubblico, i colori ricorda le «convention» dei partiti americani. Per i telespettatori giapponesi, intervistati dalla Cnn, l’accostamento non è automatico. Ma per l’America sì. Il primo a protestare è stato «Black Tokyo», un blog di neri americani in Giappone: «Razzisti!» ha tuonato il blog «questo è un insulto intollerabile».