giovedì 7 agosto 2008

Un progetto innovativo con fondi europei: “La cacata fuori dal rinale”


Marineo - Nel cosiddetto salotto di Marineo non ci sono abbastanza esercizi commerciali che consentono a tutti i clienti di potere andare in bagno? Più che un progetto di un’opera pubblica, quello della costruzione di una latrina al Cannolo (davanti alla scuola elementare) ha tutta l'aria di essere l’esempio classico della "cacata fuori dal rinale". In un paese dove fino al 2008 non si è riusciti a garantire neanche la quotidiana pulizia delle strade, l’innaffiamento delle aiuole, l’illuminazione, la gestione degli impianti sportivi, il pagamento degli straordinari agli impiegati, la sepoltura dei defunti (e qui mi fermo per non infierire), la nuova amministrazione si inventa un innovativo urgente e profumato servizio: quello della costruzione, custodia e pulizia dei bagni pubblici, non tenendo conto che, nei luoghi dove non vengono controllati e puliti a vista, oltre al biglietto d’ingresso occorre comprare: 1.carta igienica, 2.saponetta, 3.stivali antiscivolo, 4.maschera antigas. Una volta edificato e inaugurato dalle autorità, chi saranno i custodi di questo nuovo tempio della civiltà? Gli articolisti del comune, i bidelli della scuola, una ditta privata o, a turno, i cittadini di Marineo?