sabato 2 agosto 2008

A Marineo San Ciro… “s’annàca” in attesa del miracolo del restauro


Marineo - La statua in legno di San Ciro custodita all’interno della cappella all’ingresso del paese venne scolpita tra il 1891 e il 1897 dal marinese Domenico Tripoli (1856-1939). Tripoli, noto soprattutto per le realizzazioni in terracotta, è autore di diverse opere quasi tutte finite sul mercato dell’antiquariato sotto la voce di «anonimo siciliano». La guida sui personaggi della Provincia di Palermo cita tra le sue sculture il Paggio, lo Zappatore, il Mietitore, la Vergine Maria, il Trittico della Natività, il Cristo della Sindone e, infine, la sua opera maggiore: il San Ciro, a cui sono intitolati la chiesetta e il rione della Balata. La statua ha bisogno di un urgente intervento di restauro: infatti, da quando la stabilità della struttura è divenuta precaria San Ciro… “s’annàca”.