giovedì 17 gennaio 2008

Promesse mantenute e promesse da mantenere


Raccogliamo il suggerimento di non parlare solo di persone ma anche di programmi: in particolare delle cose che sono state realizzate negli ultimi cinque anni a Marineo e dei nuovi progetti che andrebbero portati avanti. Di seguito pubblichiamo la parte del programma che riguarda le opere pubbliche progettate dall’attuale amministrazione. Cosa è stato fatto? Cosa bisogna ancora fare? E invece, che cosa non è più prioritario fare? Se è questo l’argomento che interessa i cittadini, parliamone assieme...
[Dal programma di Ciro Spataro - Bollettino comunale n.3, maggio 2003] “Le opere da portare avanti per la nostra comunità sono le seguenti: inserimento nel piano triennale della realizzazione di un nuovo plesso scolastico per la scuola elementare; ampliamento della rete metano nelle zone periferiche (contrade Luisa, Cannolicchio, Rocca Bianca e Favarotta); realizzazione di tratti di fognatura nelle zone sprovviste; abbattimento delle barriere architettoniche; rifacimento della piazza Castello; recupero ambientale della zona Fontanella; bretella di collegamento tra la strada di accesso alla scuola media ed il rione Variante;bretella di collegamento per la discarica degli inerti, in modo da permettere ai mezzi pesanti di raggiungere, da contrada Favarotta, l'impianto senza attraversare l'abitato di Marineo; palazzetto dello sport; piano parcheggi; realizzazione piano per gli interventi produttivi; Realizzazione di un nuovo Cimitero; realizzazione 12 alloggi popolari in contrada Serra Cavallaro; cura dell' arredo urbano della cittadina;completamento e adeguamento impianto di illuminazione pubblica; data la penuria d'acqua nel nostro paese, occorre prevedere d'intesa con il Commissariato per l'emergenza idrica la possibilità di trovare nuove fonti di approvvigionamento idrico. È importante in tal senso portare avanti la progettualità relativa all'adeguamento dell'impianto di depurazione ai fini di consentire l'utilizzazione delle acque reflue in agricoltura; miglioramento della rete idrica di distribuzione interna e di adduzione esterna”.