venerdì 4 gennaio 2008

Alba e tramonto di una legislatura


Sono due i tribunali a cui l’uomo si è tradizionalmente appellato per giudicare l’attendibilità delle conoscenze: il “tribunale dei fatti” e il “tribunale della ragione”. Per il primo, “alba e tramonto” sono da considerare un unico fenomeno: i raggi solari si infrangono sulla terra e creano riflessi di luce abbaglianti. Per il secondo, il levar del sole è l’annuncio della giornata che seguirà (se sarà nuvolosa o soleggiata), mentre il tramonto è ugualmente un annuncio, ma della fine della giornata (non ne pregiudica l’esito). L’alba serve, quindi, alla programmazione, il tramonto solo per fare un bilancio.
Dopo due rinvii consecutivi del 28 e del 29 dicembre, nei prossimi giorni il consiglio comunale sarà chiamato a votare quelle che rappresentano le ultime decisioni di questa legislatura. Tra gli argomenti da discutere, alcune interrogazioni sullo stato di liquidità in cui versa l'Ente e sulle entrate previste per il 2007 (alba 2007), sul lavoro straordinario svolto dai dipendenti comunali nell'anno 2004 (alba 2005). Inoltre, si discuterà della mozione sul bando Coinres (alba 2008), del riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio (tramonto 2007) e la valutazione della relazione annuale 2006 del Sindaco (tramonto 2006). Per alcuni consiglieri sarà infine d’aiuto quel proverbio cinese che dice: “Chi non ha niente da dire è meglio che stia zitto” (tramonto 2008).
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