venerdì 24 luglio 2009

Poesia, designati i vincitori della 35^ edizione del Premio Marineo


di Nuccio Benanti
Sono stati designati i vincitori della trentacinquesima edizione del Premio Internazionale di Poesia "Città di Marineo", rassegna poetica annuale curata dalle Fondazioni Culturali “Gioacchino Anone”.
Il 6 settembre il riconoscimento internazionale, riservato ad un vip che si è distinto per l'impegno professionale e sociale, sarà ritirato da Aldo Forbice, personalità di primo piano del giornalismo italiano, conduttore del programma radiofonico Zapping. La giuria premia in questo modo «le qualità professionali di un grande giornalista che con il suo tam tam radiofonico ha richiamato l'attenzione di tutti sull'urgenza di rendere il nostro mondo più umano e certamente più tollerante».
Nell'ambito della poesia edita in lingua italiana il primo premio è andato, ex aequo ai poeti Maria Rita Bozzetti per l'opera "Monade arroccata", iI secondo a Francesco Marani per "L'inesistenza", il terzo al poeta Crescenzo Cane per l'opera "I miei ultimi settant'anni". Segnalati i poeti Roberto Dall'Olio, Cinzia Demi, Antonella Dona, Edith Dzieduszycka, Francesca Luzzio, Emilio Tabasco.
Nella sezione edita in lingua siciliana il primo premio è andato al poeta Biagio Guerrera per l'opera "Cori niuru spacca cielu", il secondo ad Adriano Di Stefano per "Pinzeri di passaggiu", mentre il terzo premio è stato assegnato a Flora Restivo per la silloge "Po essiri". Nella stessa sezione sono stati segnalati Anna Bellina Alessandro, Franca Cavallo, Lorenzo D'Acquisto.
Per la sezione inedita in lingua siciliana il primo premio è andato al poeta Michelangelo Grasso per la lirica "Sciumara", il secondo a Salvatore Carlucci per la lirica “Puntu", il terzo è stato attribuito a Michela Rinaudo La Mattina per "La sciallina". Segnalati inoltre Salvatore Argento, Francesco Leone e Salvatore Maragliano,
Inoltre, la Giuria ha deciso di attribuire un riconoscimento speciale per l'originalità inventiva e la sperimentazione linguistica alla poetessa Bianca Menna, in arte Tomaso Binga (nella foto grande), per l'opera "Valore vaginale".