martedì 27 gennaio 2009

Il Dinner dance della San Ciro Society, festa di comunità e di solidarietà


Il Dinner dance è il gala organizzato dalla San Ciro Society in occasione della festa di gennaio. Quello di quest’anno è il banchetto numero cento.
In questo contesto, una prassi che si è consolidata nel tempo è quella di nominare e festeggiare anche l’Uomo dell’anno: si tratta di una persona che si è distinta all'interno della comunità.
Pare che sia stato Joe Parisi, attivo membro del sodalizio, negli anni subito dopo la Seconda guerra mondiale, a dare slancio ai banchetti, organizzati con lo scopo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza. I partecipanti non erano soltanto marinesi, ma venivano invitate anche le numerose personalità che Joe Parisi conosceva in qualità di rappresentante sindacale nella città di New York.
Tra le opere di beneficenza realizzate nel tempo (dalla società di Garfield), la costruzione di una chiesa nel Congo (Africa) dedicata a San Ciro e un orfanotrofio. Aiuti sono stati inviati in occasione di calamità naturali nel Friuli, nella Campania ed in Sicilia. Di recente, sono stati inviati fondi in favore delle vittime dello tsunami in Indonesia e dell’uragano Katrina negli Stati del Sud. Inoltre, borse di studio vengono erogate annualmente in favore dei giovani più meritevoli.
Ciro Guastella custodisce alcuni preziosi appunti con i nomi di soci della San Ciro Society, grandi animatori del banchetto annuale: Pietro Di Marco, Salvatore Maneri, Carmelino ed Andrea Gualemi, Frank Calderone, Ciro Bivona, Stefano Daidone, Frank Bonomolo, Vincenzo Pulizzotto, Frank Puisello, Ciro Ribaudo e la famiglia Mastropaolo, pioniere fondatore dei Grandi Magazzini Masters.