venerdì 8 maggio 2009

Totò Randazzo ha presentato a New York il suo libro “Una vita nel secolo breve”


di Ciro Guastella (New York)
Come aveva annunciato il giornale in lingua italiana “America Oggi” in un articolo dedicato all’autore, sabato 25 aprile, nei sontuosi giardini dell’Ateneo del Long Island, nel Centro per gli Studi Italiani della prestigiosa Stony Brook University, l’autore marinese Totò Randazzo ha presentato il suo libro “Una vita nel secolo breve”. 
Il benvenuto è stato dato dal prof. Mario B. Mignone (nella foto), direttore del Centro per gli Studi Italiani, il quale ha ringraziato l’autore per l’autenticità stilistica e creativa del suo progetto ed il contributo artistico che ha dato alla cultura italiana con la documentazione di fatti accaduti in un secolo di vita. 
Il prof. Gaetano Cipolla della St. John’s University, Presidente ed Editore di “Arba Sicula” ha rivolto il suo saluto ai presenti ed ha sottolineato l’importanza della nuova opera che l’autore Randazzo ha completato come strumento e veicolo educativo che ci perviene da un figlio della Sicilia, che con vera passione ha dedicato il suo talento alla minuziosa ricerca di eventi accaduti in tempi remoti e presenti. 
Il prof. Luigi Fontanella della Stony Brook University, Presidente della Poesia Italiana in America, ha introdotto il libro descrivendo alcuni passi in lingua inglese per essere compresi dal pubblico presente. Indicando che l’autore ha vissuto parte del secolo, è stato testimone di molte vicende, vi ha partecipato, ha tanto viaggiato e nel libro ha aggiunto la sua storia  personale che, senza riserve, viene messa alla luce del sole e chiaramente a fuoco;  avventure, storie di amori, errori e vicende dolorose, senza mai sottrarsi alle verità che scopre ad ogni svolta della sua esistenza e da dove impara a misurarsi con se stesso e a superare le difficoltà che immancabilmente gli si parano innanzi. 
I professori Mignone e Fontanella si sono alternati alla lettura di alcune pagine del libro che avevano tradotto in inglese. 
Molto graditi sono stati gli intermezzi musicali. Una ospite d’eccezione è stata la grande pianista Shumei Wang, la quale si è esibita in impeccabili classiche esecuzioni in particolare la “Ballade No. 1”di Chopin.
Totò Randazzo è stato infine invitato a parlare e le sue parole venivano tradotte dall’italiano dal prof. Fontanella.  Randazzo, con classe e semplicità, ha ringraziato il pubblico presente, i professori e tutti coloro che si erano resi disponibili per l’ottima riuscita della presentazione del libro, in particolare l’amico Totò Meli. Ha spiegato che scrivere il libro  potrebbe essere considerata una fatica, ma che invece è stato reso possibile attraverso l’ispirazione ricevuta da parte della moglie Livia e dai suoi cinque figli. Totò ha continuato con la recita di alcune poesie di Ignazio Buttitta. Fra queste “Mamma Tedesca” e “Lu Testamentu”. Le stesse, a loro volta già tradotte, venivano recitate in inglese dal prof. Gaetano Cipolla.
Un pomeriggio quindi, all’insegna della cultura, dell’orgoglio italiano e marinese, che si è concluso con le dediche e la firma dell’autore sui libri per i lettori che li acquistavano.