martedì 19 maggio 2009

Noi di Marineo gemellati con Atena Lucana nel nome di San Ciro


di Daniele Tegoletto*
Siamo da poco sono rientratati da Atena Lucana, dove nel mese di maggio si festeggia come protettore San Ciro.
Con una delegazione della Confratenita di San Ciro e il Parroco di Marineo, padre Salvatore La Sala, ho vissuto dal 15 al 18 maggio tutti i momenti forti della festa di Atena Lucana: dalla firma del gemellaggio (giorno 15) che lega le comunità di Atena e Marineo, alla fiaccolata (la sera del 16) dedicata agli emigrati, ed infine alla Processione di San Ciro del giorno 17 (nella foto). 
Durante questa festività abbiamo incontrato una delegazione di devoti di Portici che, venuti a conoscenza del nostro gemellaggio, hanno partecipato assieme a noi alla processione. E' stato emozionante per me portare per la prima volta a spalla la statua di San Ciro di quella città e vedere quella gente bisognosa avvicinarsi in ginocchio a chiedere una grazia al nostro Santo. 
La Confraternita di San Ciro nel 1994 era già stata anche a Grottaglie, dove ancora io personalmete non sono stato: spero, magari per la prossima festività, di andare. Di recente ci ha contattato il dott. Salvatore Lenti, animatore di "Medici per San Ciro", comitato nato per iniziativa di un gruppo di medici grottagliesi in rispetto dello spirito cristiano della professione medica di San Ciro. Il dott. Lenti ha chiesto la nostra collaborazione nel nome di San Ciro e della diffusione del suo culto in Italia e nel mondo. Del Comitato fanno già parte tre marinesi: il sottoscritto, nella qualità di superiore della confraternita, e gli autori del libro "San Ciro, da Alessandria d'Egitto a Marineo" Ciro Spataro e Nuccio Benanti. 
Viva San Ciro.
* Superiore della Confraternita San Ciro