venerdì 6 febbraio 2009

Il Battello Ebbro offre un... assaggio di opere, poesie e canti popolari


Martedì 10 febbraio alle ore 21, presso il Centro diurno di Marineo, a conclusione delle attività patrocinate dalla Regione Sicilia - Assessorato alla Famiglia, il Battello Ebbro si cimenta nella realizzazione di un saggio, o meglio un... assaggio di spettacolo o uno spettacolo fatto di assaggi, di piccole cose (poesie, estratti di opere, canti popolari), succulento antipasto del lauto pranzo che contiamo di farvi gustare nei prossimi mesi. Sono stati scelti autori in un arco temporale molto vasto, ben otto secoli, partendo da Dante (primo grande scrittore in lingua volgare) e terminando con Rosa Balistreri (cantante straordinaria della nostra tradizione popolare), passando da Shakespeare, Goldoni, Trilussa, Totò, e soffermandoci un istante anche a Marineo con Antonietta Zuccaro, nostra poetessa. Non è un caso la predominanza della lingua "dialettale" dei testi scelti, sia essa l'italiano di Dante o il marinese della Zuccaro, in quanto lo studio della recitazione non può, a nostro avviso, ritenersi completo se l'attore (professionista o, come nel nostro caso, dilettante) non prova a cimentarsi con l'interpretazione dei dialetti, e, soprattutto tenendo conto della ricchezza di opere letterarie dialettali prodotte dalle nostre regioni, sarebbe davvero un peccato non provarci quanto meno.
Abbiamo quindi saggiato, con l'aiuto del prof. Ciro Viola (che ha deciso, con nostro sommo piacere, di salire sul nostro ebbro battello), la nostra capacità di cambiare cadenza, mettere da parte la corretta dizione italiana, immedesimarci nello spirito arguto e malinconico di Totò o in quello caciaro di Trilussa, il tutto condito e accompagnato dall'appassionata musica di Rosa Balistreri.