giovedì 27 marzo 2008

Marineo, nuovo successo della politica: "la lotta per la sopravvivenza"


In un paese normale partecipare come scrutatore alle elezioni, prima che un diritto, dovrebbe essere un dovere civico cui un cittadino non dovrebbe mai sottrarsi. Uscendo però Marineo dal contesto della normalità e della civile convivenza, quello che dovrebbe essere un merito viene trasformato, facendo leva sulla diffusa precarietà economica dei cittadini, in “favore” elargito con la benedizione dei consiglieri e del sindaco di turno. Ma dopo il danno (=necessità di portare a casa la misera somma di 100 euro) adesso arriva anche la beffa: un prezzo più alto da pagare che si chiama "pubblica gogna", ossia la pubblicazione su Internet della “lista di proscrizione dei raccomandati”. Più che al Garante per la protezione dei dati personali, in questo caso dovremmo ricorrere direttamente al Tribunale dei diritti dell’uomo. Propongo una raccolta di firme.