giovedì 20 marzo 2008

Elezioni a Marineo, si consuma il tempo, fino alla beffa finale


Ad un ufficiale viene affidato il comando di una fortezza, ultimo avamposto che domina una desolata pianura, il Deserto dei Tartari, un tempo teatro di incursioni da parte dei nemici. Da molti anni nessun attacco è più giunto da quel fronte, e la fortezza, svuotata ormai della sua importanza strategica, non è rimasta che una costruzione arroccata su una solitaria montagna, di cui molti ignorano l’esistenza. Dimenticata da tutti, essa continua a vivere secondo le norme militari, ed esercita sui suoi abitanti una sorta di incantesimo che impedisce loro di lasciarla. Il tenente che la difende è animato e sorretto da un’unica, inconfessata speranza: vedere apparire all’orizzonte i nemici, per fronteggiarli, combatterli e diventare eroe. Sarebbe l’unica via per restituire alla fortezza la sua importanza, per dimostrare il proprio valore e per dare un senso agli anni spesi in quel luogo. Nell’attesa della “grande occasione” si consuma il tempo, fino alla beffa finale: proprio nei giorni in cui i tartari finalmente avanzano il tenente dovrà lasciare il comando. La storia si ripete.
Foto MarineoWeblog