sabato 10 luglio 2010

Risposta di Rinaldi: «Porterò la cultura dove vivono i giovani, nei pub»


di Onofrio Sanicola
MARINEO. Finalmente il giallo che da oltre sei mesi appassiona Marineo è stato risolto. Niente desaparecidos, niente assenze misteriose.
Venerdì mi vedo arrivare in teatro l’assessore alla Cultura, prof. Cirus Rinaldi. Proprio nel momento che sulla bacheca stavo appendendo un vistoso cartello Wanted Cirus Rinaldi, con foto e ricompensa (una cassata) per chi ne avesse dato notizie. Con un certo imbarazzo accolgo l’ospite e, come avviene di solito, si parte dai convenevoli per poi passare ai fatti. La persona prima mi ringrazia. Poi, aiutato da una decina di fogli, inizia a sciorinare dati, date e fatti. Io incalzo e lui risponde: «Sanicola guardami. Mi sento in imbarazzo perché non pensavo entrassimo subito in certi argomenti». «Guardami» ripete! E solo ora noto che ha stinchi fasciati ed una vistosa stampella. La sua era l’immagine della cultura marinese: un disastro! «Un mascalzone mi ha investito senza soccorrermi…». Allora ho pensato: se l’incidente è avvenuto a Palermo ci vogliono si sei mesi per arrivare a Marineo con le stampelle. Scherzi a parte, l’incidente è di quelli da carogne che non si possono perdonare. Esprimo quindi le mie perplessità sulla situazione marinese e lui (parlando degli articoli di giornale sulla presenza del Comune di Marineo al Gay Pride di Palermo) ribatte precisando: «Ma quale gonfalone… quali vigili…». (continua)