giovedì 18 febbraio 2010

L'Assessore e Sciascia


di Francesco Virga
«Le ideologie sono ormai superate. Destra e sinistra, tutti assieme, almeno per un anno prendiamoci una pausa. Non leggiamo più per un pò Camilleri, Tomasi di Lampedusa o Sciascia perchè sono una sorta di "sfiga" nei confronti della Sicilia. Ci vuole ottimismo».

Queste parole sono state pronunciate dal nuovo Assessore Regionale Mario Centorrino in occasione del suo intervento agli Stati Generali della nuova Autonomia in Sicilia, tenutosi a Siracusa nei giorni scorsi. Accortosi di aver usato parole che non stanno bene in bocca ad un assessore, che detiene anche una cattedra universitaria, ha tentato, subito dopo, di metterci una pezza precisando: «Lungi dal voler impedire la lettura di Camilleri, Sciascia o di Lampedusa ho solo voluto portare un esempio per dire, prendiamoci un anno di tempo, nel quale pensare in positivo, con ottimismo, per sviluppare questo progetto che ridà centralità al territorio e rilancia la Sicilia». (continua)