martedì 24 maggio 2011

Lo scienziato De Lisi a Marineo per scoprire le origini della sua famiglia


di Piazza Marineo

MARINEO. Il professor Charles De Lisi, fisico di fama mondiale che ha diretto il Progetto Genoma Umano negli Stati Uniti d'America, ha visitato Marineo, alla riscoperta delle origini della sua famiglia.
De Lisi, accompagnato dal dottor Sebastiano Cavallaro, dirigente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e responsabile del Centro di Genomica Funzionale del Policlinico di Catania, è stato ricevuto con tutti gli onori al Municipio. Ha inoltre avuto modo di visionare gli archivi storici comunale e parrocchiale, alla ricerca di dati sui suoi antenati. «Dopo il genoma umano - ha detto scherzando De Lisi - sto lavorando per ricostruire l'albero genealogico della famiglia». Infine, al Castello è stato accolto calorosamente dai medici marinesi. Charles De Lisi aprirà oggi, con una Lectio Magistralis, il "Forum del Mediterraneo" sul tema "Innovazione in sanità: qualità e sicurezza nelle cure". Preside emerito presso la Boston University, nel 1985, per studiare le mutazioni genetiche umane, pensò di confrontare il genoma di un bambino con quello dei genitori. Quest'idea lo portò a prendere in considerazione la possibilità di ottenere la sequenza dell'intero genoma umano. Nel 1987 il Presidente degli Usa, Reagan, approvò l’Human Genome Project. Adesso, una targa di bronzo all'ingresso della stanza F202 del suo centro a Germantown in Maryland riporta: «Da questo luogo il progetto genoma umano si è evoluto da un semplice concetto a un rivoluzionario programma di ricerca grazie alla visione e determinazione del Dr. Charles De Lisi direttore del programma di ricerca per la salute e l'ambiente dal 1985 al 1987». «Il Progetto Genoma Umano - ha spiegato il dottor Cavallaro - è costato circa 3 miliardi di euro e adesso sta generando in America un ritorno economico valutabile intorno ai 700 miliardi di euro e in circa mezzo milione di posti di lavoro nel campo delle attività di biotecnologia».