domenica 3 giugno 2012

Gemellaggio Marineo-Sainte Sigolene, cronaca del mio viaggio in Francia


di Angela Costa*
MARINEO. Arrivo a sainte Sigolene che sono già le 10 di sera. Ad aspettarmi alla sala polivalente la delegazione marinese, fatta da Giovanni, Biagio, le maestre, Antonino, salvo e amici francesi.
Mi aspettano con un bicchiere di champagne e un piatto di dolci. Baci e abbracci e poi di corsa a nanna da Marygiò, mio corrispettivo francesce. Tra uno starnuto e l’altro passa la notte e alle 7,30 di sabato mattina sono già all’appuntamento con i ragazzi. Ma ancora non si vede nessuno, così parto alla scoperta del paese. Silenzio, quiete e grandi spazi accompagnano questo mio girovagare solitario tra le Rue. Ti sembra quasi un sacrilegio anche accendere la prima sigaretta della giornata, tanta è pulita l’aria che ti accompagna. Ma sono già le 8 e allora andiamo al luogo dell’appuntamento. Alcuni bambini sono già lì, ed ecco la prima emozione della giornata. (continua)
* Assessore alle Politiche sociali