giovedì 28 luglio 2011

Picu e paroli, recital di poesie in rima scavata al Castello di Marineo


di Ezio Spataro
MARINEO. “Picu e Paroli – poesie in rima picuniata” è un recital di poesie in lingua siciliana, ed è una bella esperienza che ho già avuto modo di sperimentare il 5 giugno scorso a Marineo presso la sede del CESIM (Centro Studi e Iniziative di Marineo).
Sull’onda di quell’entusiasmo vorrei rilanciare l’iniziativa presso le aule del Castello Beccadelli, divenuto ormai crogiuolo di esperienze culturali. “Picu e Paroli” è un esperienza emozionante e vibrante, che mi da la possibilità di recitare le poesie alla maniera dei vecchi cantastorie, cogliendo le vibrazioni degli ascoltatori che mi circondano senza che questi rimangano passivi, considerando anche il fatto che i personaggi e le situazioni presenti nelle poesie sono spesso persone e situazioni reali della Marineo contemporanea. L’accostamento del pico alle parole ha un significato sia fisico che metaforico. Fisico in quanto durante il recital c’è la reale presenza fisica del pico, metaforica perché con esso posso scavare nel sottosuolo della mia ispirazione. Vi aspetto al Castello giovedi 11 agosto, alle ore 21, per vivere insieme questa esperienza.