venerdì 30 settembre 2011

Beni confiscati a Marineo, finanziati 500 mila euro per un vivaio


di Carlo Greco
MARINEO. L'assessorato regionale all'Agricoltura ha concesso un finanziamento di 500 mila euro al Comune di Marineo.
L'intervento, previsto dai fondi del PSR Sicilia (misura 214/2 azione A "Preservazione della biodiversità: Centri pubblici di conservazione"), per il nostro Comune avrà un costo zero e riguarda l'utilizzo di un terreno confiscato alla mafia, di circa tre ettari, in contrada Parco Vecchio. In una superficie di un ettaro nascerà una riserva naturale dove poter recuperare e studiare le varietà tipiche del luogo di alberi da frutto, molte delle quali a rischio di estinzione, come alcune varietà autoctone di pero, melo, susino, sorbo, cotogno, lazzeruolo, nespolo d’inverno. Il vivaio, oltre ad avere una ricaduta occupazionale sul territorio, sarà anche un presidio di legalità dove potere svolgere con l'Università di Palermo attività di educazione ambientale, laboratori formativi per giovani, visite guidate e campus estivi. Prevista la creazione di una banca del germoplasma che permette di conservare grandi quantità di diversità genetica: collezioni in vivo, deposito di polline, deposito di dna, banche dei semi, banche in vitro, banche di biopreservazione.