
martedì 28 ottobre 2008
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Nella Sicilia arcaica il pane scandiva l’esistenza umana dal primo vagito all’ultimo respiro. Ni porta pani a la casa? Massima che applicata rigorosamente interdiceva ogni miglioramento materiale, sia pubblico che privato, ma serviva a impinguare le rendite delle famiglie. Ora, se portare pane a casa significava per alcuni accumulare avidamente «roba», per moltissimi altri equivaleva a mangiare, attutire i morsi della fame, nulla di più. (leggi)
6 commenti:
Vorrei capire ... la cittadinanza passiva per te chi è? Sono i lavoratori, la comune cittadinanza o gli amministratori della politica? Penso che una simile situazione sia dovuta a causa di qualcosa di ben più grande del solo gran comune guardare e di qualcuno!
A te la risposta ...
La realtà (o la verità) è talmente complessa che alla fine si riduce ad un semplice un punto di vista. Io ho il mio, tu hai il tuo, egli ha il suo, ecc...
A te (la tua) interpretazione...
risposta precisa e soproatutto adatta a tutte le stagioni
a volte la passività non nasce dall'incapacità, ma dalla dipendenza di eventi fuori dall'ordinario e dalle nostre volontà.
E' vero, le stagioni non sono più quelle di una volta...
I cittadini non hanno le strutture per essere attivi, dove sono finiti i contenitori per la raccolta differenziata? per le batterie? ed il resto? sempre dalla testa "puzza" il pesce, sgraviamo le tasse dell'immondizia per chi fà la differenziata cominciamo da li...usiamo la differenziata per produrre reddito.
Salvatore I.
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