giovedì 5 novembre 2009

Ma dove lo volete portare questo Crocifisso?


di Francesca Di Marco
Io non lo so, un tempo le scuole erano diverse: la maestra era quasi una mamma, la preghierina la mattina a scuola davanti a quel tanto bistrattato Crocifisso aveva il sapore della speranza, dell’attesa, della trepidazione.
Anche fare geografia o storia o italiano: era tutto diverso. Il 4 novembre ho provato a spiegare ai miei bambini di quinta primaria (elementare và!) il valore della festa delle Forze Armate; abbiamo ascoltato anche la voce che annunciava: «Italiani, la guerra è finita!»; abbiamo visto dei video sulla prima guerra mondiale e alla fine mi hanno detto: «Si, maestra. Ma quest’Impero Austro-Ungarico dov’era?». «Andiamo bene!» dico io. Poveri cuccioli, lo scopriranno fra tre anni. Ora io non so se eravamo geni noi o superdotate le nostre maestre, ma fatto sta che in storia in quinta si facevano le guerre mondiali, in geografia i continenti extraeuropei e di italiano leggevamo brani su Enrico Fermi, Leonardo da Vinci, Giuseppe Verdi e compagnia varia. Altri tempi. Ho provato a spiegargli dell’Unità d’Italia, della Carboneria, delle Guerre d’Indipendenza, della fatica che hanno fatto gli italiani per essere riconosciuti come Nazione, ma non hanno le conoscenze pregresse utili alla comprensione del problema e loro, poveri innocenti, non c’entrano niente. Abbiamo però riflettuto sull’importanza della libertà. La LIBERTA’. E di colpo, in contemporanea, abbiamo guardato il Crocefisso che pende sulla mia povera testa, sopra la lavagna. «Beh, ditemi! Che ne pensate della sentenza sul Crocifisso che deve fare le valigie?». Lorenzo, placidamente ha detto: «Digli che lo toccano, maestra! Li prendo a calci nel sedere!». Ci tengono, i bambini, al Crocifisso perché gli è stato insegnato che è un amico che gli suggerisce valori come l’Amore, la Speranza, la Carità, la Libertà. La LIBERTA’. (continua)

Restauratore di Marineo in Svizzera per parlare della Cappella Palatina


di Piazza Marineo
MARINEO. Giuseppe Inguì sale in cattedra e tiene una conferenza sul restauro della Cappella Palatina di Palermo presso l’Università di Basilea, in Svizzera.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Svizzera per i rapporti culturali ed economici con l’Italia. L'ormai noto restauratore di Marineo parlerà, con il supporto di diapositive, dei recenti lavori di consolidamento e pulitura dei mosaici più famosi del mondo, finanziati dal mecenate tedesco Reinhold Würth, presidente dell’omonima fondazione. Inguí presenterà i lavori effettuati da lui e dal suo staff sul monumento, svelando dettagli su quello che fin ora si è solo vagheggiato sulla tecnica e l’esecuzione del capolavoro artistico, nonché sulla tecnica di restauro.

mercoledì 4 novembre 2009

Marineo, un appello al dialogo e all'accoglienza per il 4 novembre


di Piazza Marineo
MARINEO. Oggi, 4 novembre, festa dell’Unità nazionale e giornata delle forze armate, al Monumento si è svolta la cerimonia di commemorazione dei Caduti.
Nel ricordare i caduti in guerra, il sindaco Franco Ribaudo ha sottolineato l’importanza della manifestazione, i valori della memoria e dell’identità nazionale, della pace e della democrazia. «L’Unità d’Italia – ha detto Ribaudo – non deve essere concepita come fatto compiuto, bensì come una continua ricerca di comuni valori, di identità collettiva che fonda i sui pilastri nei principi della costituzione italiana. Il sindaco ha voluto dare anche un messaggio agli alunni della scuola. «Cari bambini – ha detto – l’Unità e la pace vanno costruite quotidianamente, con il dialogo, con la generosità e con l’accoglienza. Coltivate a scuola la conoscenza per allontanare la paura dell’altro».

Pdl-Siclia: con Miccichè anche il deputato di Marineo Giovanni Greco


di Piazza Marineo
PALERMO. Il sottosegretario Gianfranco Miccichè ha presentato ieri il Pdl Sicilia, nuovo soggetto politico del centrodestra che si contrappone al Pdl siciliano ufficiale di Castiglione e Nania.
Il gruppo si è già costituito all'Assemblea regionale siciliana e, proprio in queste ore, si sta allargando a macchia d’olio anche negli altri Enti locali dell'Isola. All’Ars sarà formato da 15 deputati: Aricò, Marrocco, Gentile, Scilla, Currenti, Incardona, Marinese, Scammacca, Mineo, Greco, Nicotra, Cristaldi, Bufardeci, Adamo, Cimino. A Palazzo Comitini il nuovo raggruppamento sarà formato da 7 consiglieri provinciali: Lo Meo (capogruppo), Melia, Angelo, Vazzana, Cortina, Federico, Rini. Infine, nel consiglio comunale di Palermo il gruppo di 6 consiglieri (Greco, Mineo, Lo Giudice, Ficarra, Agnello e Inzerillo) sarà guidato dal deputato di Marineo Giovanni Greco.

lunedì 2 novembre 2009

Marineo, la 5^ rassegna di piccoli presepi nella chiesa di Sant'Anna


di Ciro Realmonte*
MARINEO. La Congregazione del SS. Redentore organizza la 5^ Rassegna di piccoli presepi, che saranno esposti nella chiesa di Sant'Anna dal 25 dicembre al 10 gennaio 2010.
La manifestazione, quest’anno, sarà arricchita da due momenti finalizzati alla riscoperta delle tradizioni natalizie del nostro territorio. I presepi realizzati dovranno essere consegnati dal 13 al 20 dicembre, dalle ore 18,00 alle ore 21,00. Prepararsi al Natale, anche con la costruzione di piccoli presepi, può aiutarci a riscoprire in famiglia, a scuola, nel lavoro la bellezza della venuta di Gesù, che illumina ogni ambiente dove l’uomo vive e lavora. Auguri sin d’ora e Buon lavoro!
* Superiore confraternita SS. Redentore

sabato 31 ottobre 2009

Marineo, in preparazione il numero di dicembre del giornale La Rocca


di Piazza Marineo
MARINEO. E’ in preparazione il nuovo numero del giornale La Rocca, che sarà pubblicato nel mese di dicembre.
Quanti desiderano inviare brevi notizie sulle principali iniziative svolte da istituzioni, associazioni o gruppi lo facciano entro il 15 novembre (e-mail: info@fondazionearnone.it). La redazione si riserva di selezionare quanto inviato, in relazione agli spazi disponibili e al contenuto. E’ opportuno allegare alla notizia una foto. Anche gli esercizi commerciali interessati a pubblicare inserzioni pubblicitarie possono comunicarlo alla segreteria della Fondazione Arnone. All’interno del prossimo numero troverete l’inserto dell’Unione dei Comuni dall’Eleuterio a Roccabusambra.

venerdì 30 ottobre 2009

Marineo, primo incontro tra il Gruppo famiglia e padre Leo Pasqua


di Gruppo Famiglia
MARINEO. Noi del Gruppo famiglia, in occasione del primo incontro 2009/2010, porgiamo un caloroso benvenuto al nostro caro nuovo Parroco.
Oggi, il Gruppo Famiglia vive il passaggio che rappresenta la chiusura di un quinquennio di intensa collaborazione con padre La Sala e l’inizio di una nuova cooperazione pastorale con te, padre Leo. Non è semplice esprimere in poche righe la varietà di sentimenti che vivono, nel cuore di ognuno di noi. Ciò che, però, accomuna tutti è la condivisione di atteggiamenti e modi di fare cristiani che caratterizzano questo Gruppo, che sempre più va ponendo le sue fondamenta sulla roccia del Vangelo. In quest’ottica cristiana vediamo la linea di continuità tra padre Salvatore La Sala e te, padre Leo, rappresentanti diversi dello stesso, unico Cristo. E noi, parte della comunità della Parrocchia, seppur dispiaciuti del distacco da padre La Sala, accogliamo te, padre Leo, con senso di unione e con gioia. Il senso di unione si concretizza in una viva e vera collaborazione tra tutti i componenti del Gruppo famiglia. Un’unione che, come avrai modo di constatare, si manifesta concretamente in occasioni particolari dell’anno come la “Festa della Santa Famiglia” e “l’Infiorata del Corpus Domini”, i diversi incontri di riflessione spirituale, gli incontri sulle tematiche sociali, i momenti di convivialità e agapici. La gioia cristiana è il modo con cui ti accogliamo, e rappresenta la gioia che nasce dal cuore e rende luminoso, aperto, accogliente il nostro Gruppo Famiglia, dove ognuno può e sa trovare il suo spazio nel rispetto di quello altrui. Noi oggi guardiamo il cambiamento non paurosi, ma come stimolo di slancio, segno di una Chiesa in continua evoluzione, che sa dare nuova linfa ai suoi rami, per farne sbocciare fiori sempre più belli e profumati. È con questo spirito che noi tutti ti accogliamo. Abbiamo voglia di realizzare un cammino con te su una strada nuova che ci incuriosisce e ci rende tutti pienamente disponibili a collaborare. Ci fa tanto piacere, oltre che onore, sapere che sei dotato di un bagaglio culturale non comune, anzi eccezionale. Ma quello che per noi conta di più,è che, da quando ti sei insediato nella nostra Parrocchia, hai dato prova di sapere dialogare con tutti, di sapere trasmettere serenità e gioia; e di essere sempre disponibile all’ascolto. Ti diamo il benvenuto aprendo le nostre mani in un grande abbraccio e dischiudendo la porta del nostro cuore. Buon lavoro padre Leo, benvenuto da parte di tutti i componenti del Gruppo famiglia della Parrocchia di Marineo, da parte di quelli che oggi siamo qui in chiesa, da parte di quelli che non sono potuti venire ed anche da quelli che raramente verranno in seguito, ma, siamo sicuri che, per tutti diventerai, presto, un importante punto di riferimento.

mercoledì 28 ottobre 2009

Marineo: un tempo si aspettavano i vicchiareddi, ora le zucche vuote


di Nuccio Benanti
MARINEO. La festa dedicata ai defunti, ossia l’integrazione simbolica dei morti nella società dei viventi, spinge la comunità a rendere omaggio alle anime dei trapassati.
In questo contesto, i dolci sono simbolicamente i doni dei morti ai bambini. Anche se l’interpretazione più esatta è da mettere in relazione con la primitiva credenza che mangiare il cibo destinato ai defunti equivale a nutrirsi simbolicamente dei trapassati stessi. Pertanto, gli antenati, cioè i vicchiareddi, presentandosi come pasto dei fanciulli, continuerebbero a vivere in loro reinserendosi nel ciclo morte-vita. I vivi entrando, invece, in contatto con i trapassati, cioè cibandosi di questi particolari alimenti, ne acquisirebbero forza e virtù. La festa cristiana dei morti rimane legata ai soli riti funebri. Mentre la strenna (pagana) dei fanciulli ha subito un processo di trasformazione che ne ha modificato l’originario significato (ma non la struttura profonda) di alcuni comportamenti. La presenza di streghe, maschere e zucche svuotate nelle vetrine di Marineo sono chiari riferimenti alla festa di Halloween, di origine celtica, le cui maschere segnalano il ritorno dei morti, con i quali stabilire un contatto. Quindi, con zucche vuote (dolcetti o scherzetti) o con pupi siciliani di zucchero, per nonni e nipotini, l’articolato complesso di sistemi espressivi viene messo in atto per significare (ugualmente) la rigenerazione del tempo umano e naturale: immagini, gesti, azioni, concorrono, infatti, a rappresentare da un lato la rottura (il caos della natura) e dall’altro la ricostituzione dell’ordine sociale (l'ordine della cultura). Si tratta, in sostanza, di una messa in scena dello spettacolo dell'universo, fondato sull'opposizione: morte e rinascita.

martedì 27 ottobre 2009

Compra vino di Marineo con assegno falso, denunciato un commerciante

MARINEO. I carabinieri della stazione di Marineo hanno denunciato per truffa un palermitano, titolare di una ditta per la vendita di vini e generi alimentari.
Aveva comprato mille bottiglie di vino rosso e bianco da un imprenditore di Marineo, pagando con un assegno risultato poi contraffatto. Un titolo originale di 39 euro era stato trasformato (con l’aggiunta di due zeri) in 3.900 euro. Ad accorgersi della truffa era stato lo stesso produttore di vini che, recatosi in banca, non era riuscito ad incassare la somma. Dopo la segnalazione, i carabinieri della locale stazione sono risaliti al commerciante palermitano, denunciandolo e recuperando anche le bottiglie di vino, ormai pronte per la vendita.

lunedì 26 ottobre 2009

Marineo, incidente sul lavoro nell'impianto di depurazione comunale


di Piazza Marineo
MARINEO. Un operaio del Comune di Marineo è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro.
Vittorio Sclafani, 61 anni, ha riportato varie fratture su tutto il corpo, cadendo all’interno di una vasca, profonda quattro metri, dell'impianto comunale di depurazione. L’uomo è stato trasportato con una ambulanza medicalizzata all’ospedale civico di Palermo e ora è in prognosi riservata, ma non sembra essere in pericolo di vita. Non è chiara la dinamica dell’incidente. Sono, infatti, ancora in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della stazione di Marineo, che per primi sono intervenuti sul posto allertati da una telefonata. Assieme ai carabinieri della locale stazione e all’ambulanza del 118, sul posto dell’incidente sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco, per estrarre l’uomo dall’interno della vasca con una speciale imbracatura. Una operazione delicata e complessa, quella dell’estrazione dello sfortunato operaio, che ha tenuto per parecchi minuti i soccorritori col fiato sospeso, fino alla corsa liberatoria verso l’ospedale.

domenica 25 ottobre 2009

La protesta degli agricoltori contro la crisi fa tappa anche a Marineo


di Piazza Marineo
MARINEO. La protesta degli agricoltori siciliani contro la crisi che sta soffocando il settore farà tappa anche a Marineo.
Nei prossimi giorni, i coltivatori manifesteranno in paese per sollecitare un intervento delle istituzioni. «Bisogna riscrivere le regole contro l'interesse delle multinazionali e dei poteri che hanno oppresso il settore negli ultimi anni - dicono gli organizzatori -. Quella in atto è una mobilitazione storica, una protesta partita da Caltanissetta e condotta in tutti i comuni dell'Isola in modo civile, collaborando con le forze dell'ordine e con le amministrazioni». Sono cinque le richieste al governo formulate comitati spontanei formati dagli agricoltori: 1. lo stato di crisi per le aziende; 2. il blocco delle vendite all'asta delle imprese dichiarate fallite per scongiurare eventuali speculazioni; 3. il congelamento dei debiti con le banche e la contestuale costituzione di un comitato ministeriale di indagine sui motivi delle esposizioni creditizie; 4. condono delle pendenze Inps e Serit; 5. un piano di investimenti pubblici nel settore in sostegno dei produttori per coprire la differenza tra costi di produzione e di vendita.

sabato 24 ottobre 2009

Raccontare la vita e la migrazione, convegno di studi a Bolognetta


di Piazza Marineo
BOLOGNETTA. Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Tommaso Bordonaro, pastore e contadino, nato a Bolognetta il 4 luglio 1909, autore di una autobiografia prima classificata al concorso nazionale di Pieve Santo Stefano (Arezzo).
Pubblicata nel 1991 da Einaudi con il titolo “La spartenza” e la prefazione di Natalia Ginzburg, è ormai presente in diversi studi di storia della lingua italiana come esempio di “italiano regionale popolare” ed ha ispirato musicisti ed autori teatrali. A lui, alla sua scrittura “selvatica e rocciosa” ed alle migrazioni di ieri e di oggi il Comune di Bolognetta e l’Università Popolare del paese con il contributo dell’Assessorato regionale al Lavoro ed all’emigrazione, dedicheranno sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2009 presso l’Aula magna dell’istituto comprensivo statale di Bolognetta il convegno nazionale di studi dal titolo “Raccontare la vita, raccontare la migrazione”, con la partecipazione di studiosi provenienti da diverse parti d’Italia. Tra essi Ugo Vignuzzi e Rita Fresu dell’Università La Sapienza di Roma, Sebastiano Martelli dell’Università di Salerno, Marcello Saija dell’Università di Messina, Vincenzo Guarrasi, Franco Lo Piparo, Luisa Amenta, Giovanni Ruffino, Mario Giacomarra, Marco Pirrone, Giuseppe Saja dell’Università di Palermo, gli studiosi Salvatrice Chetta, Francesco Virga, Nicola Grato, il regista Enzo Toto. Sarà proiettata una intervista allo scrittore Andrea Camilleri realizzata da Gaetano Savatteri ed una intervista allo stesso Tommaso Bordonaro. Contribuiscono all’organizzazione la facoltà di Lettere e filosofia dell’ateneo palermitano, l’ANFE Sicilia, “Sicilia mondo” di Catania. Ai convenuti verrà dato in omaggio dal Comune il libro “Lasciare una traccia” (Adarte editori), a cura di Nicola Grato e Santo Lombino, contenente una raccolta di saggi e recensioni di diversi autori, che nel corso degli anni hanno esaminato e discusso linguaggio e racconto dei “rigordi” del concittadino Bordonaro, scomparso in Florida nell’anno 2000.
Scarica il programma:
Sabato dalle ore 15 alle 19
Domenica dalle ore 9,30 alle 13,30
(Scuola Media di Bolognetta)