
lunedì 1 settembre 2008
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Nella Sicilia arcaica il pane scandiva l’esistenza umana dal primo vagito all’ultimo respiro. Ni porta pani a la casa? Massima che applicata rigorosamente interdiceva ogni miglioramento materiale, sia pubblico che privato, ma serviva a impinguare le rendite delle famiglie. Ora, se portare pane a casa significava per alcuni accumulare avidamente «roba», per moltissimi altri equivaleva a mangiare, attutire i morsi della fame, nulla di più. (leggi)
8 commenti:
non sono ne a favore ne contro la caccia. E'regolamentata dallo stato chi trasgredisce paga.
fun. di polizia
lo stato è fatto di persone, quindi sarebbe interessante fare una riflessione sul concetto di caccia-sport, considerato che si spara piombo addosso a delle creature (vedi S. Francesco). nel post non viene detto che è illegale, ma si salvi chi puo'
dimenticavo: gli animali pagano in ogni caso!
Certo che se si mangia tinniruma, ramurazzi e citrola durante l'intera esistenza e' giusto che ci si mette in difesa degli animali, ma se si mangia gallina, maiale, becco coniglio e vitello forse e' meglio abbandonare l'idea che gli animali non si toccano. La caccia provvede ed ha provveduto sin dall'inizio della nostra vita le risorse per la nostra sopravvivenza.
Sin dall'inizio era una risorsa per la sopravvivenza. Ora è un hobby. Un conto è mangiare, un altro conto è sparare e lasciare l'animale morto a terra.
Legge di natura suggerisce che animale mangia animale. Il piu grosso mangia il piu piccolo. Persino l'aragosta, abbastanza stupida per concepire dolore, viene bollita mentre viva. Il porco, anche se intelligente, vive e muore per nutrire l'uomo e non soltanto di carne ma anche di saimi e peli per pennelli. San Francesco aveva buone intenzioni... ma in pratica la fratellanza non riempie lo stomaco.
Una breve nota sull'intellegenza (del porco, del padrone del porco e del cacciatore)!
Scrive Luigi Pirandello (Il Signore della Nave): se il porco fosse intelligente non mangerebbe e lascerebbe il suo padrone a leccarsi le sole ossa. Ma poi dice: potrebbe anche darsi che mangia per puro spirito di sacrificio!
Poi giunge a questa conclusione:
1. O il porco è stupido e mangia credendo di ingrassare per se, ma in realtà ingrassa il suo padrone, che poi lo fa macellare;
2. Oppure il vero porco è il padrone, che sacrifica un animale intelligente che mangia pur sapendo che ingrasserà il suo padrone!
Dubbio finale fuor di metafora: sacrificarsi per gli altri (sia questo porco o cristiano) è sengno di stupidità o di intelligenza?
Non sono contro la caccia purchè
essa sia esercitata con la completa osservanza delle leggi vigenti.
(...e lasciando alla povera selvaggia la possibilità di salvare
la pelle, nel senso di non sorprenderla quando riposa o,come nel
caso di volatili,quando è a terra o
posata su un ramo.Da escludere poi in
maniera assoluta la caccia notturna
con luci abbaglianti, i richiami,del
resto vietati per legge ed ogni altro insidioso congegno atto a catturare la preda ad ogni costo.
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