mercoledì 21 novembre 2012

Correzione fraterna per il signor Sanicola (e per chi gli sta dietro)


di Nino Di Sclafani
MARINEO. Caro Sig. Sanicola, ho letto con attenzione il post del Guglielmo che Lei mi dedica e devo ammettere che sono molto preoccupato per il suo stato di salute.
Lei denuncia sintomi allarmanti: "Non ho dormito per tutta la notte. Ero agitato, in apprensione, preoccupatissimo." E ancora: "quando succede così finisci col confondere realtà e sogno". Si tratta di manifestazioni veramente serie. Se alle stesse aggiungiamo l'esagitato allarmismo per tutti questi comunisti che tramano nell'ombra,  si potrebbe attribuire la sua patologia ad una nuova epidemia di Maccartismo. Ma il sintomo che svela, invece, il vero quadro clinico, è rappresentato, oltre alla fobia suscitata dai comunisti, dall'irrefrenabile attrazione per le donnine discinte con cui ama decorare le pagine del suo Blog che, combinata alla sua deriva omofobica, ci consente di tracciare una diagnosi certa. (continua)